Assistenza educativa e igienico-personale

 

Assistenza educativa specialistica e igienico – personale

Il supporto educativo – assistenziale è previsto dalla legge 104/92, art. 13, e dalle Leggi della Regione Sicilia n. 68 del 18.4.1981 e n. 15 del 5 novembre 2004. Esso prevede lo svolgimento delle funzioni, previste dalla norma, inerenti all’area educativo –  assistenziale (assistenti, educatori, mediatori), a favore degli alunni in situazione di disabilità delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado (Autismo, Iperattività, Ritardo mentale, Sindrome di Down, ecc.). Si pone come obiettivo primario il benessere dell’alunno all’interno della scuola e del suo gruppo classe, prevedendo interventi atti a superare problemi di disadattamento, emarginazione e/o insuccesso scolastico. Vengono così favoriti i processi di integrazione sociale e scolastica ed è supportato il ruolo di sostegno educativo proprio delle scuola e della famiglia.

E’ compito degli Enti Locali di competenza, secondo le procedure ed il contingentamento da essi fissati,  fornire l’assistenza specialistica da svolgersi con personale qualificato sia all’interno che all’esterno della scuola, come secondo segmento della più articolata assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale prevista dall’art. 13, comma 3, della legge 104/92, a carico degli stessi enti (Nota MIUR prot. n. 3390 del 30 novembre 2001).

L’utilizzo del personale dell’area educativo – assistenziale avviene sotto la responsabilità funzionale ed organizzativa del Dirigente Scolastico (art. 396, 2° comma, D.Lgs. 16/4/94, n. 297), fermi restando la dipendenza amministrativa e i vincoli dello stato giuridico propri dell’Amministrazione di appartenenza.

Nel caso di utilizzo di personale convenzionato o a contratto con l’Ente Locale, il Dirigente Scolastico farà diretto riferimento alla predetta Amministrazione, la quale è, altresì, garante dei requisiti di idoneità professionale, anche dal punto di vista igienico-sanitario, previsti dalla norma, e dei dovuti atti assicurativi, per tutto il personale comunque assegnato.

Il Servizio di assistenza educativa specialistica, finalizzata all'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, compreso il servizio di assistenza alla comunicazione agli alunni con disabilità sensoriale, inseriti nelle scuole dell'infanzia, scuole primarie e secondarie, comprende non solo compiti consistenti nell'aiuto all'alunno, ma anche la collaborazione con gli insegnanti per la realizzazione dei programmi di lavoro predisposti. Si tratta un servizio di assistenza specialistica – e non generica – con taglio prettamente educativo, ed ha lo scopo di:

  • promuovere l’integrazione scolastica;
  • rendere possibile l’effettivo esercizio del diritto allo studio;
  • agevolare il processo d'inserimento scolastico e la partecipazione alle attività educative;
  • fornire stimoli educativi per contribuire alla formazione della personalità;
  • favorire il raggiungimento dell’autonomia individuale;
  • favorire la diffusione nell'ambito scolastico della cultura della diversità, dell’aiuto reciproco, della solidarietà;
  • stimolare le capacità relazionali e comunicative, l’interazione con gli altri e con l’ambiente.

Il personale con compiti di assistenza educativa specialistica deve:

  • agire, in momenti collegati e distinti, ma non separati rispetto ai momenti specifici del personale docente (di norma può operare sia in presenza che in assenza del personale docente);
  • costruire, in accordo con i docenti di classe, un proprio piano di lavoro all’interno del Piano Educativo Individualizzato per l’alunno in situazione di disabilità;
  • assumere conoscenze complete sull’alunno in modo da possedere un quadro della sua personalità (oltre la descrizione dei suoi deficit), partecipando –  qualora il Dirigente Scolastico lo ritenga opportuno ai lavori di messa a punto del Profilo Dinamico Funzionale e del Piano Educativo Individualizzato;
  • interagire con la famiglia dell’alunno e con gli altri adulti presenti nell’ambito scolastico (docenti curricolari, docente di sostegno, personale ausiliario, educatori, …) e con il personale dei servizi del territorio (Ente Locale);
  • collaborare con l’autorità scolastica nell’ambito delle attività previste dalla scuola in cui opera;
  • garantire il massimo di segretezza professionale per tutto quanto si riferisce alle informazioni sull’alunno disabile;
  • sottoscrivere una dichiarazione di responsabilità per quanto si riferisce all’entrata in servizio e alla presenza a scuola.

Per l’attivazione del servizio di assistenza educativa specialistica l’interessato dovrà indirizzare la richiesta al Comune di Assoro e, per conoscenza, al Dirigente Scolastico.

 

Per quanto concerne l’assistenza igienico – personale, essa rientra nelle mansioni dei collaboratori scolastici. La norma prevede, infatti, che le attività di ausilio materiale agli alunni portatori di handicap per esigenze di particolare disagio e per le attività di cura alla persona ed ausilio materiale nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale dell’alunno disabile, nelle scuole di ogni ordine e grado, devono essere garantite dalla Scuola e prestate dai collaboratori scolastici formati (CCNL Scuola 2006-2009, Tabella A, Area A – Nota MIUR prot. n. 3390 del 30 novembre 2001). 

E’ compito del Dirigente Scolastico assicurare il diritto all’assistenza (così come stabilito dalle suddette norme). 

Tuttavia, se la Scuola non ha personale qualificato o (ed è il caso del nostro Istituto) se la dotazione organica non è sufficiente per assicurare l’assistenza igienico – personale e se le tante altre attività svolte dai collaboratori scolastici (custodia e vigilanza dei locali, sorveglianza degli alunni, ecc.) rendono problematico, se non impossibile, assicurare il servizio di assistenza igienico – personale, il Dirigente Scolastico dovrà farne richiesta al Comune, che è tenuto, per legge, a fornire il personale alla Scuola.